Titolo: ~ Never Think.
Generi: Song-fic, Introspettivo, Romantico.
Personaggi: Robert Pattinson, Kristen Stewart.
Rating: (leggermente) Giallo.
Avvertimenti: One-shot.
Credits: Fan Fiction ispirata alla canzone di Robert Pattinson presente nella colonna sonora di Twilight,
QUI per ascoltarla.
Note dell'autore: Non sapevo dove inserirla, però visto che sono attori e stanno girando un film l'ho messa qui, in caso è da spostare. Questa è la mia prima ff su Robsten, quindi vada come vada. E in più è la prima volta che metto delle caratteristiche iniziali alle mie storie, le ho sempre scritte ma mai specificandone la categoria.
La storia non mi convince tantissimo però lascio giudicare a voi, spero vi piaccia così come è piaciuto a me scriverla.
Ah dimenticavo, non so se in realtà sia andata davvero così quindi è tutto puro frutto della mia fantasia.
~ Never Think.
Non dovrei pensare mai a cosa c’è nel tuo cuore.
Eppure lo sto facendo, lo faccio in continuazione.
Non riesco a fermare i miei pensieri, non riesco a indirizzarli ad altro.
Non riesco a non guardarti, osservarti. Non riesco a non studiare ogni tuo movimento, ogni tuo particolare, ogni tuo piccolo, insignificante meraviglioso difetto.
O pregio, se vogliamo essere schizzinosi.
I tuoi occhi verdi, la tua pelle così chiara, le labbra rosa e poi più rosse quando hai freddo, i tuoi capelli lunghi, scuri.
Dannazione, Robert smettila!
Devi lasciar perdere, è una battaglia persa in partenza.
Lei non ti ama, lei non ti appartiene.
In tutto questo tempo che passiamo insieme, sono sicuro, hai anche imparato ad odiarmi.
Ma se questo può farti star meglio, odiami.
Se questo può anche solo per un momento farti sorridere, odiami.
Odiami con tutta te stessa.
Odiami e salva la tua anima, prima che sia troppo tardi, prima che non si possa fare più nulla.
Salva il tuo cuore, perché del mio non è rimasto quasi più niente.
Odiami così come io ti amo.
Così come questi due sentimenti così opposti non riescono a separarsi.
Vorrei poter conoscere i tuoi pensieri, i tuoi desideri più profondi.
Cos’è che vuoi Kris?
Avrei dovuto tenerti fuori da questa storia, tu non c’entri niente.
Non posso farti carico dei miei problemi, dei miei sentimenti.
Ma come tenertene fuori se la causa sei tu? Se il centro del MIO universo sei proprio tu.
In questo momento potrei anche scappare via, abbandonare tutto.
Lasciare quello che fino a poco fa era tutta la mia vita.
Scappare dal set che ci ha fatti incontrare, maledire tutto.
E poi tornare.
Tornare solo perché tu me l’hai chiesto, solo perché tu hai detto che a me ci tieni davvero, perché mi hai detto che senza di me non sarebbe lo stesso.
E io voglio far finta che sia vero, che tu lo pensi.
Qualcuno mi porge un paio di lenti a contatto dorate, ormai i miei occhi si stanno pian piano abituando.
Le metto velocemente, con un gesto naturale, ormai naturale.
Vorrei poter vedere quello che sei davvero attraverso queste lenti.
Tu sei ancora lì seduta, con le mani immobili che scendono sulle tue gambe perfette e nude.
La truccatrice ha appena finito il suo lavoro, sei stupenda.
Più di prima.
E’ ora, dobbiamo girare.
La scena più “fastidiosa” in assoluto è arrivata.
Chissà come reagirai Kris, quando le nostre labbra potranno sfiorarsi finalmente.
Vorrei poterlo fare tutte le volte che voglio, in questo modo non avrei bisogno di dare spiegazioni a nessuno.
E’ solo una scena del film no?
Io posso sempre, qui.
Posso abbracciarti, posso sfiorarti, posso baciarti.
Com’è crudele a volte il mondo, non trovi?
Ti sistemi sul letto, sono tutti pronti, tranne io.
Come fai a rendermi così insicuro?
Chi ti da questa libertà di annientare il mio orgoglio, la mia personalità?
Cos’è che vuoi Kris?
Catherine è pronta, lei è sempre pronta.
A volte la invidio, sembra sempre così felice.
O forse è felice a causa nostra, d’altronde questo è il suo film.
Allora pronta a renderla ancora felice?
Uno, due, tre.
Reciti alla perfezione la tua parte, lasci cadere il cellulare dalla mano, poi tocca a me.
Mi avvicino, ricordo alla perfezione le parole.
Ecco, ci siamo. Stai ferma eh Kris?
Mi avvicino, sento il cuore sul punto di esplodere, lo senti anche tu vero?
Sfioro piano le tue labbra, perfette.
Le avevo sempre desiderate ma ora sono ancor più morbide di come le avevo immaginate.
Premo di più, spingendoti indietro.
Penso alle parole di Catherine, vuole rendere tutto molto reale.
Ma come posso avere il coraggio di farlo?
E mentre ci penso sei proprio tu a sorprendermi, schiudendo finalmente le labbra.
Il tuo respiro caldo e profumato mi invade, entra nelle narici e anche nella piccola fessura tra le mie labbra.
Lo inspiro inebriato.
Allora decido di osare, cerco di essere più invasivo.
Le nostre lingue si toccano, si sfiorano per pochi secondi.
Troppo pochi.
Giocano e si intrecciano, divertite.
Il bacio sta durando troppo, devo riuscire a staccarmi.
Mi allontano, piano, senza alcuna fretta.
Sento ovattata la voce della regista.
Dice che la scena è andata bene, ma che potremmo rifarla.
Ottimo, pensa una parte di me.
Apro gli occhi, sei ancora qui, sotto di me, aspetti un qualche mio movimento un po’ interdetta.
Tiro un pugno leggero al materasso, accanto a te.
Sei spaventata, chiudi gli occhi.
Hai paura di me Kris?
Perché dovevi approfondire quel bacio? Così, davanti a tutti.
Perché l’hai fatto? Qual’era il vero motivo?
Forse la buona riuscita della scena, si è stato sicuramente così.
D’altronde abbiamo un limite, un limite che solo tu puoi superare ed eliminare.
Avrei voluto fosse vero, quel bacio…poter parlarti, spiegarti . Mi alzo, vado via, mi allontano da te.
Tu mi osservi, poi ti alzi anche tu da quel letto, quello con le lenzuola del colore più bello che avessi mai visto.
Mi segui.
Forse sarebbe meglio che tu restassi al tuo posto, perché senza di me hai tutto.
Quindi resisti e ti prego non renderci entrambi colpevoli.

"Le
passioni quando nascono, esplodono dentro di noi, ma
bisogna saperle coltivare e portare avanti altrimenti svaniscono in un lampo e verranno sommerse da altri mille
mediocri interessi".
Oh Yeah!© avatar and sign by Me
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.Tesserini.
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